Museo di Roma

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Release date: 02/17/2017

Arriva la sera di venerdì 17 febbraio, dal Museo di Capodimonte a Palazzo Braschi La Giuditta che decapita Oloferne di Artemisia Gentileschi all’interno della     mostra dedicata alla vicenda artistica della più grande pittrice del ‘600.
L’opera del 1617, esposta al pubblico dal 18 febbraio e collocata accanto alla Giuditta degli Uffizi (1620-21 circa), è un prestito eccezionale che arricchisce lo straordinario percorso dell’esposizione romana.

Comunicato stampa

Release date: 12/01/2016

Visitors who visit one of the exhibits included in the promotion (see list below) will be able to access the exibition    "Artemisia Gentileschi and her times" at a reduced rate. The promotion is valid for the same exhibition  only once  per ticket.

Visotors can decide to keep, once signed, the ticket to take advantage of the promotion to other exhibitions or leave it to the ticket office.

Participating exhibitions list:

Antonio Ligabue

Escher

Guerre Stellari – Play

Edward Hopper

Brueghel. Capolavori dell’arte fiamminga

Maya

Toulouse-Lautrec

Picasso

La collezione Gelman

Artemisia Gentileschi

Release date: 05/12/2016

Chi ha detto che la visita al Museo con ‘i grandi’ - genitori o parenti o nonni che siano - debba essere per forza noiosa?
Al Museo di Roma di Palazzo Braschi i volontari del Servizio Civile hanno organizzato un intrattenimento dedicato proprio ai visitatori più giovani e incentrato su alcune delle opere esposte, abilmente ‘truccate’ e riempite di particolari che il pittore non aveva previsto.
I bambini e i ragazzi dovranno scoprire le differenze tra i quadri esposti e i loro ‘Avatar’ a colori, sviluppando così il proprio spirito di osservazione e legando l’esperienza al Museo a qualcosa di inedito e divertente.
Noi siamo pronti: e voi che fate, venite?

Release date: 03/10/2016

Sul solco delle iniziative promosse dalla Maison a supporto del patrimonio artistico e culturale della città, il sodalizio di Bulgari con il Museo di Roma-Palazzo Braschi ha reso possibile il nuovo allestimento illuminotecnico dello scalone monumentale del Museo, su progetto del celebre direttore della fotografia italiano Luca Bigazzi - vincitore per sette volte del David di Donatello e artefice di capolavori come La Grande bellezza di Paolo Sorrentino - che si è avvalso della sponsorizzazione tecnica di Viabizzuno. Con il supporto di Bulgari, si è effettuato anche il trasporto e il posizionamento nell’androne del Museo della carrozza storica appartenuta alla famiglia Chigi e oggi inserita tra le opere in esposizione permanente della Sovrintendenza Capitolina.

Release date: 07/24/2014

Visita la mostra virtuale

Una mostra virtuale che ripropone un tema già trattato nel 2009 presso i Musei Capitolini ma più che mai di grande attualità per la città di Roma: la nascita di via dei Fori Imperiali.
Com’era la città prima della costruzione del nuovo asse viario, oggi famosa passeggiata dei romani?

Release date: 06/11/2014

A due anni dall’ingresso dei Musei Capitolini nel Google Art Project, il Sistema Musei Civici di Roma Capitale Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali (gestione servizi museali di Zètema Progetto Cultura) aderisce con 14 nuove sedi museali alla piattaforma sviluppata dal Google Cultural Institute per promuovere la conoscenza dei più importanti musei del mondo: Google Art Project.

Google Art Project ospita ora 15 siti musealie archeologici del Sistema Musei Civici di Roma, valorizzando le specificità di ognuno:    Musei Capitolini,    Centrale Montemartini,    Mercati di Traiano,    Museo dell'Ara Pacis,    Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco,    Museo della Civiltà Romana,    Museo delle Mura,    Museo di Roma,    Museo Napoleonico,    Casa Museo Alberto Moravia,    Galleria d'Arte Moderna,    Museo Carlo Bilotti,    Museo Pietro Canonica,    Museo di Roma in Trastevere,    Musei di Villa Torlonia.

Dopo    l’Annunciazione di Garofalo dei Musei Capitolini, 7 nuove opere sono state fotografate e caricate online ingigapixel dando la possibilità di osservare ad altissima definizione - con circa 7 miliardi di pixel a disposizione - dettagli impossibili da vedere ad occhio nudo: i doni offerti dal defunto rappresentati nella lunga iscrizione in geroglifico nella    Stele del Dignitario Nefer (Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco); i frammenti di colore sui tasselli del    Mosaico con scene di caccia da Santa Bibiana (Centrale Montemartini); i volti degli spettatori e i fantastici costumi per il    Carosello a Palazzo Barberini in onore di Cristina di Svezia (Museo di Roma); i particolari dell’abito e dei gioielli indossati da    Elisa Bonaparte Baciocchi con la figlia Napoleona Elisa (Museo Napoleonico); le pennellate infuocate di rosso nel    Cardinal Decano di Scipione; lo sguardo scettico e partecipe di    Alberto Moravia nel ritratto di Guttuso (Casa Museo Alberto Moravia) e, infine, le tonalità pietrificate dell’olio di de Chirico    Archeologi misteriosi (Museo Carlo Bilotti).

Su    www.google.com/artproject 15 gallery fotografiche, per un totale di 800 immagini, raccolgono le opere più significative delle singole collezioni museali di Roma. Un immenso patrimonio che potrà essere utilizzato da studenti, turisti e semplici curiosi, desiderosi di navigare tra i capolavori dei musei romani, ma anche di scoprirne i tesori più nascosti.

Al Galata morente o ai dipinti di Guercino, Caravaggio e Rubens dei Musei Capitolini si aggiungono ora le antiche sculture ospitate dalla Centrale Montemartini; i capolavori di Mafai, Afro e Balla della Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale; i reperti risalenti all’età augustea, flavia e traianea dei Mercati di Traiano; le opere di de Chirico, il Warhol e il Rivers del MuseoBilotti; il plastico di Roma del Museo della Civiltà Romana; le opere di Caffi e Batoni del Museo di Roma e, ancora, i reperti di arte egizia, cipriota, greca, romana e le preziose lastre assire del Museo Barracco; le opere d’arte e i cimeli legati alla famiglia Bonaparte del MuseoNapoleonico; marmi, bozzetti e studi del Museo Canonica e, infine, le opere ospitate dai Musei Villa Torlonia, da Casa Moravia, dal Museo delle Mura, dal Museodell’Ara Pacis e dal MuseodiRoma in Trastevere.

Infine, da oggi è possibile visitare virtualmente le sale di 12 musei del sistema grazie alla tecnologia Street View che consente di muoversi a 360° e avvicinarsi alle opere, approfondendole con le schede di dettaglio.

Google Art Project, parte di Google Cultural Institute, è una piattaforma online attraverso cui il pubblico di tutto il mondo può accedere a immagini ad alta risoluzione delle opere d'arte più importanti messe a disposizione dai musei partner dell'iniziativa, con l’obiettivo di “democratizzare” l'accesso alla cultura e promuovere la sua conservazione per le generazioni future.

Il progetto, lanciato a febbraio 2011 in collaborazione con 17 musei conta oggi oltre 63.000 opere e 345 partner e il numero è destinato a crescere.

Su    www.google.com/artproject i visitatori della piattaforma possono sfogliare le opere in base a: nome dell'artista, titolo illustrativo, tipo di arte, museo, paese, collezioni, e periodo temporale. Facebook, Twitter, Google+ e video sono integrati nella piattaforma, consentendo agli utenti di invitare i loro amici a vedere e discutere le loro opere preferite. Tra le altre funzioni a disposizione degli utenti, ‘Le mie Gallerie” permette di salvare viste specifiche delle opere d'arte selezionate e di costruire la propria galleria personale. I commenti possono essere aggiunti a ogni dipinto e l'intera galleria può essere condivisa con gli amici. Inoltre, la funzione 'Confronta’ consente di esaminare due opere d'arte “fianco a fianco” nella stessa schermata, per vedere più da vicino come lo stile di un artista si è evoluto nel tempo, collegare le tendenze artistiche, o osservare in profondità due particolari di un’opera.

Google Art Project si qualifica quindi come un tool digitale che permette agli utenti collegati da ogni parte del mondo di avvicinarsi alle opere d’arte, ai reperti storici e ai manufatti artistici, con un semplice “click”, scoprendone i dettagli più nascosti.

In Italia, tra i musei partner, le Gallerie degli Uffizi (anche con Street View), Palazzo Vecchio, Firenze, i Musei Capitolini, il Museo Poldi Pezzoli e il Museo Diocesano di Milano, il Museo Archeologico di Ferrara, i Musei di Strada Nuova di Genova, la Fondazione Musei Senesi, la Venaria Reale (anche con Street View) di Torino e, a Venezia, ben 6 musei della Fondazione Musei Civici di Venezia - Palazzo Ducale, Museo Correr, Ca’ Rezzonico, Ca’ Pesaro, Palazzo Mocenigo e Museo del Vetro di Murano - oltre a Palazzo Grassi (anche con Street View).

Sistema Musei Civici di Roma Capitale Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali (gestione servizi museali di Zètema Progetto Cultura).

Release date: 03/21/2013

Visita la mostra virtuale

Nel 1953, a Palazzo Braschi, da poco diventato sede del Museo di Roma, si svolse la prima grande mostra dedicata esclusivamente alla nascita e allo sviluppo della fotografia romana. Sessant’anni dopo, per celebrare quell’importante evento, il Museo espone in una sala una piccola ma significativa rappresentanza di quella storica Mostra. In più, per favorire la fruibilità del voluminoso materiale fotografico esposto nel ’53, è stato realizzato un percorso virtuale, simbolicamente chiamato PASSATOPROSSIMO, con l’obiettivo di riproporre la ricchezza, le emozioni e la qualità di allora.

Release date: 01/16/2012

MiC Roma, the application designed for the Civic Museum Network of Rome, is now available on iPhone and Android Smartphones.

http://app.museiincomuneroma.it

For more information please visit:

iPhone:http://itunes.apple.com/it/app/mic-roma/id492614208?mt=8

Android:https://market.android.com/details?id=it.sebina.roma.musei

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